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ARRIVA “NARRARE L’ANTICO” 2020, LA RASSEGNA LETTERARIA DEDICATA AL ROMANZO STORICO

Da domenica 26 gennaio, nel  suggestivo  scenario  di Castello Beccaria di Gambolò e in particolare nelle  sale del Museo Archeologico Lomellino, torna il romanzo dedicato alla storia.

Per l’edizione 2020 quattro romanzi ci conducono in un  viaggio dall’Antica Roma al Quattrocento. Un suggestivo percorso dal periodo di Giulio Cesare all’epoca dei Visconti, attraverso la narrativa storica, con ospiti importanti, ci condurrà in vicende affascinanti. Avventure, battaglie, intrighi e amori vi aspettano nelle sale del Museo Archeologico Lomellino. Qui, mentre i reperti  raccontano il passato attraverso la cultura materiale, “Narrare l’Antico” lo farà rivivere attraverso la pagina scritta.

Domenica 26 gennaio, ore 16.00

L’INVIATO DI CESARE

Andrea Oliverio

Roma contro Roma, Cesare contro Pompeo: mezzo secolo prima della nascita di Cristo, nella guerra civile che lacera la Repubblica, a nessuno è consentito di rimanere neutrale. Lucio Servilio Verre ha deciso da che parte stare e seguirà il proprio generale, uscito vittorioso dalla campagna di Gallia, nella sua lotta contro lo strapotere del Senato e dell’aristocrazia capitolina. Non tutti però hanno compiuto la stessa scelta: dall’altra parte della barricata il valoroso centurione troverà, oltre a  individui senza scrupoli, vecchi compagni d’armi, decisi a sbarrargli il passo.

Prima che sui campi di battaglia, la contesa si consuma all’ombra dei sette colli, ma anche in Africa, tra i vicoli angusti e pericolosi di Leptis Magna. Un messaggio da consegnare, un piccolo tesoro da custodire: per portare a termine la sua missione, Verre dovrà districarsi tra funzionari corrotti, miserabili spie, sicari sanguinari e donne misteriose.

Andrea Oliverio, nato e cresciuto a Milano, dove tuttora risiede, si è laureato all’inizio del millennio in … per entrare subito nel mondo del lavoro. Dopo una breve parentesi all’estero, è rientrato in Italia, dove attualmente è occupato, con diverse mansioni, nel settore delle telecomunicazioni.

Da sempre appassionato di giochi di ruolo, ma soprattutto di storia antica, settore nel quale continua a svolgere molteplici ricerche, dopo aver divorato i romanzi dei più celebri scrittori di genere, ha deciso di cimentarsi in prima persona con la scrittura. “L’inviato di Cesare” è la sua prima opera.

Domenica 2 febbraio, ore 16.00

IL MORSO DEL BASILISCO

Luigi Barnaba Frigoli

Milano, settembre 1402. Il vessillo della Biscia sventola su quasi tutte le città dell’Italia centro-settentrionale. Manca solo la ricca e potente Firenze. L’attacco decisivo è imminente e Gian Galeazzo Visconti, primo duca di Milano, pregusta la vittoria che gli darebbe il potere di un re. Alla vigilia dell’offensiva, però, il dominus cade malato. Una brutta febbre, o forse la peste, lo spedisce a miglior vita e infrange i suoi sogni di gloria. Una morte improvvisa. Una morte fatale, causata – così dice il popolo – dal passaggio di una cometa nefasta, apparsa nei cieli durante la Quaresima. Per Caterina, vedova del duca, la verità è un’altra. Gian Galeazzo è stato ucciso. Avvelenato. Da chi? Dai fiorentini? Dai veneziani? Dagli eredi di suo zio Bernabò, cui il sovrano ha sottratto il trono? Da altri? Lunga è lista di coloro che volevano morto il signore di Lombardia. Per scoprire la verità la duchessa richiama a corte Ottone da Mandello, cavaliere decaduto. L’inchiesta scoperchia presto nuovi, inquietanti interrogativi. Chi è l’abile guerriera dai capelli rossi costretta a nascondersi per proteggere un misterioso tesoro a costo della vita? Chi sono gli spietati soldati che la braccano? Cosa significa il tatuaggio che portano sulla pelle? Per portare a termine la sua missione, Ottone dovrà dare risposta a tutte queste domande. Ma, soprattutto, arrivare alla verità potrà dare alla dinastia viscontea – la stirpe della Biscia – attaccata da ogni parte, una possibilità. Una speranza, flebile e disperata, di salvarsi dalla rovina e dalla definitiva distruzione.

Con questo libro, Luigi Barnaba Frigoli completa la trilogia dedicata alla storia della famiglia Visconti – a cavallo fra Tre e Quattrocento – iniziata con il fortunatissimo romanzo La Vipera e il Diavolo e proseguita con Maledetta serpe.

Luigi Barnaba Frigoli, giornalista, è nato a Milano nel 1978. Laureato in Lettere Moderne, con tesi in Storia economica e sociale del Medioevo, è autore di un corposo saggio sulla figura di Bernabò Visconti nelle novelle e nelle leggende tra Trecento e Cinquecento (Archivio Storico Lombardo, 2007). Alla dinastia viscontea e al Medioevo lombardo ha dedicato – e dedica tuttora – studi e conferenze. È inoltre autore dei romanzi storici La Vipera e il Diavolo (Meravigli, 2013) e Maledetta serpe (Meravigli, 2016) e del volume La Cattedrale del Diavolo (Meravigli, 2017) dedicato alla fondazione del Duomo di Milano tra storia e leggenda.

Domenica 16 febbraio, ore 16.00

SOLE ROSSO

Grazia Maria Francese

La gloriosa epopea della conquista dell’Italia da parte dei Longobardi vista attraverso gli occhi di un’ingenua e curiosa ragazzina, nata e cresciuta in un piccolo paese del nord, che passo dopo passo si troverà coinvolta nella sanguinosa lotta per il potere, fatta di battaglie, congiure e tradimenti.

Una volta diventata donna, in un mondo dove solo gli uomini sembrano contare, sempre in bilico tra il desiderio di vendetta e quello di abbandonarsi ai propri sentimenti, dovrà imparare a farsi rispettare.

L’autrice dipinge in questo romanzo un portentoso affresco di un’epoca, per noi ancora misteriosa e affascinante, mescolando con sapiente maestria personaggi storici o di fantasia, che riesce sempre a rendere credibili, vivi e reali.

Grazia Maria Francese. Nata nel 1955, laureata in Medicina, esercita la professione di medico di famiglia. Appassionata di storia dell’alto Medioevo italiano e del Giappone feudale. Ama guardare il mondo da angolazioni insolite e rileggere la storia dalla parte degli sconfitti.

Il suo primo romanzo storico “Sole rosso”, frutto di molti anni di elaborazione, è stato pubblicato una prima volta in formato digitale nel 2015 e ora, al termine di un editing approfondito, esce in cartaceo con Aporema Edizioni. Costituisce il primo volume della trilogia “Langbardar”, il cui secondo e terzo volume sono in corso di stesura.

Altri due suoi romanzi storici, “L’uomo dei Corvi” e “Arduhinus”, ambientati entrambi in Italia rispettivamente nell’VIII e nel X-XI secolo, sono stati pubblicati sia in formato digitale che cartaceo da Edizioni Esordienti Ebook.

Terza classificata al Concorso Letterario “Verbania for Women” nel 2016, prima classificata nel 2017. Seconda classificata al Premio Cronin 2017.

Domenica 1 marzo, ore 16.00

TRAIANO

Gianluca D’Aquino

Discendente di uno dei soldati romani insediati in Spagna, a Italĭca, città fondata da Scipione l’Africano, Marco Ulpio Traiano compie una inesorabile ascesa al potere: senatore, generale e poi imperatore di Roma e di tutto l’impero. La grande storia di un uomo che non perse mai la capacità di sognare e nonostante le conquiste continuò a bramare l’eternità, sognando di emulare e superare le imprese di Alessandro Magno, non dimenticandosi mai di operare per instaurare il principato migliore che il suo popolo potesse desiderare. A diciannove secoli dalla sua morte, la figura di Marco Ulpio Traiano non ha smesso di risplendere.

Traiano – il sogno immortale di Roma, narra le vicende del grande imperatore romano, l’optimus princeps capace di spingere i confini dell’impero dove nessuno prima di lui era stato in grado di fare e oltre i quali nessuno riuscì più. Il romanzo, uscito per la celebrazione del 1900° anniversario della morte dell’imperatore, ripercorre la vita dell’uomo, del politico e del condottiero che tanto diede a Roma, impegnandosi nel sostentamento delle classi più deboli e nel rilancio economico, sociale e culturale dell’impero.

Il romanzo è stato scelto nell’ottobre 2018 per essere presentato fra le migliori novità italiane all’importante fiera internazionale del libro di Francoforte (Germania) la nota Frankfurter Buchmesse. L’opera è stata finalista al “Premio Fiuggi Storia” 2018, uno dei più importanti premi letterari dedicati al romanzo storico, classificandosi al secondo posto, ed è stata premiata ai concorsi “Ericle D’Antonio – Raccontami la Storia”, “Montefiore” e “Città di Cava de’ Tirreni”.

Gianluca D’Aquino, nato ad Alessandria, classe 1978, è autore di romanzi, sceneggiature e racconti, alcuni dei quali apparsi nei Gialli Mondadori (Lettera dall’Eritrea, Il rumore del vento, La casa sul lago, La quintessenza, Il tempo delle risposte, Al di là del tempo) e nelle antologie e collane Delos Books (Quel che non è dato sapere, Torino 1835 e la saga di Extinction:  “L’alba”, “Il crepuscolo” e “La notte”). Vincitore di numerosi premi letterari, è in libreria con “Pàrtagas” (Eden, 2016), romanzo epico sull’islamizzazione del mondo.